Data Driven Recruitment: che cos’è?

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Data Driven Recruitment. Uno sguardo dal presente

Guardando al presente, il Data Driven Recruitment sta già rivoluzionando l’industria HR.

Il recruitment dei dipendenti è diventato l’ultima frontiera quando si parla di utilizzare le analytics nelle business practices. Funzioni come marketing, contabilità, produzione e finanza sono automatizzate già da tempo, grazie ad analisi sofisticate che migliorano la qualità delle informazioni e ne facilitano la raccolta. Tuttavia, i recruiters sembrano aver resistito a questa tendenza per anni.

Approfondimento: People Analytics: definizione, esempio, metriche e modelli predittivi

“Il reparto HR vecchio stile sta cambiando. Per la prima volta in 15 anni che faccio l’analista, noto che anche in questo ambiente iniziano a prendere sul serio gli analytics” – John Bersin

Cos’è il Data Driven Recruitment?

Il Data Driven Recruitment sfrutta le tecnologie per analizzare un ampio pool di talenti e identificare i candidati con competenze e mentalità in grado di soddisfare la richiesta delle aziende. Secondo un rapporto di LinkedIn, questa tecnica consente ai recruiters di:

  • Fare le domande giuste
  • Navigare in un ampio pool di dati
  • Analizzare i risultati

Queste analisi consentono alle aziende di trovare le persone più produttive; Xerox ha utilizzato il data driven recruitment per ridurre del 20% l’attrition rate nei propri call center. Un altro esempio: il miglior sviluppatore IoS è nove volte più produttivo di lavoratore medio in una società tech concorrente, oppure il miglior partner di vendita di Nordstrom ha un fatturato di otto volte maggiore rispetto ad un suo concorrente, e via dicendo.

Ulteriori vantaggi offerti dal Data Driven Recruitment:

  • Miglioramento dei flussi di lavoro
  • Accesso immediato a record e metriche
  • Analisi predittiva
  • Coordinamento del lavoro real time

Un altro aspetto positivo dell’utilizzo dei dati e il fatto di sfruttare un pool di talenti che può essere utilizzato come una pipeline per identificare i candidati per poi selezionarne i migliori in seguito ad una selezione. Vi è anche un risparmio in termini di tempo: i CV cartacei sono superati: ciò elimina la necessità di analizzarli singolarmente e di inserire manualmente i dati.

Non una moda passeggera, ma una necessità

Il Data Driven Recruitment è un asset che le aziende non possono più ignorare. In un rapporto di ricerca del 2015 di Deloitte, Bersin scrive “(…) Il cloud compounting e l’analisi dei Big Data sono appena arrivati. Più di due terzi dei nostri clienti si trova in mezzo ad una sorta di replacement del sistema HR”.

Secondo Bersin, ci sono due ragioni per cui è necessario adottare strategie di Data Driven Recruitment:

  • Rende più facile l’utilizzo dei sistemi
  • Rende più accurato il database utilizzato per la people analysis

Nel rapporto Bersin, il 73% delle aziende in cerca di aggiornamenti si è dichiarata favorevole all’integrazione di dati e analisi nei loro sistemi. Due terzi degli intervistati dichiara di cercare una soluzione in cloud.

Suggerimenti di Data Driven Recruitment

Il fornitore di servizi di recruiting iCims fornice alcune linee guida per le aziende che desiderano adottare soluzioni di Data Driven Recruitment:

  • Adozione di un sistema olistico per stabilire il pool di talenti
  • Utilizzare le funzionalità di reporting di data analytics nel software di recruiting esistente, se possibile
  • I singoli recruiters non diventano esperti di dati in una notte
  • Guardare oltre le metriche puramente transazionali

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