Design thinking HR. Progetta la tua experience

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Come il design thinking HR può ridisegnare l’employee experience e potenziare il pensiero critico, il teamwork e l’innovazione?

Il Design Thinking è un approccio che cambierà le risorse umane e porterà ad uno sviluppo nuovo, legato ad una mentalità human – centric, grazie alla riprogettazione di programma o di processo, utile a creare nuove e significative esperienze per candidati e dipendenti.

Il Design Thinking HR è un processo di problem solving creativo

Il Design Thinking HR porta in azienda un approccio innovativo che cambierà il modo in cui i team HR offriranno valore, organizzeranno il lavoro e troveranno soluzioni. Come dice Josh Bersin, della Bersin Associates: “Il Design Thinking proietta le risorse umane verso un nuovo ruolo. Questo approccio trasformerà le risorse umane da “sviluppatori di processi” in “Architetti dell’esperienza“. Consente quindi di reinventare ogni aspetto del lavoro: l’ambiente fisico, come le persone si incontrano e interagiscono, come i manager trascorrono il loro tempo, fino ad arrivare al modo in cui le aziende selezionano, impegnano e valutano le persone.”

Il Design Thinking conduce verso un approccio incentrato sulla persona, che diventa protagonista in ogni singola fase del processo di progettazione. I team HR sono quindi, maggiormente responsabilizzati e responsabili nella raccolta corretta delle informazioni sui propri dipendenti.

Il Design Thinking abbandona il tradizionale approccio al progetto “a cascata”, dove lo stesso veniva suddiviso in fasi. Ogni fase doveva essere completata prima che il progetto potesse passare allo step successivo. I team che componevano la mission non erano autonomi, avendo una costante necessità di approvazione da parte del management. Tutte queste azioni restituivano degli output troppo lenti e poco efficaci.

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Comprensione del pensiero progettuale

Il Design Thinking HR è una metodologia che impregna l’intero spettro delle attività di innovazione con un focus particolare sulla persona. Con ciò intendo dire che l’innovazione è guidata da una forte capacità di comprensione, guidata da un’osservazione diretta di ciò che le persone vogliono e di cui hanno bisogno durante il loro percorso lavorativo. Tim Brown – CEO e Presidente di IDEO

Come abbiamo detto il Design Thinking è un approccio creativo rispetto alla risoluzione dei problemi. Come tale, trascina l’HR a raccogliere ispirazioni e idee per creare soluzioni innovative. Il design inizia con:

  • Empatizzare
  • Brainstorming
  • Prototipizzazione

In caso di approccio errato, le soluzioni verranno ridefinite sull’esperienza fatta e attraverso dei test verranno validati e verificati dai dipendenti stessi.

Sintesi del pensiero progettuale nel Design Thinking HR

  1. Empatizza. Scopri il tuo pubblico; quali problemi devono affrontare i dipendenti?
  2. Definisci. Costruisci un punto di vista in base alle esigenze del dipendente; definisci il problema che vuoi risolvere.
  3. Brainstorming. Trova soluzioni creative e scegli le idee migliori.
  4. Prototipo. Crea una rappresentazione delle tue idee.
  5. Test. Testa idee e prototipi con utenti reali.

Employee experience potenziata con il Design Thinking. L’esempio di IBM

I team HR di Cisco sono stati formati per utilizzare un approccio design thinking alla propria employee experience, concentrandosi particolarmente sulle persone e non sui processi.

Design thinking HR

Ma il design thinking può essere applicato a tutti gli aspetti di un processo HR, ad esempio la Candidate Experience. Il percorso di candidatura può rilevare aspettative diverse nei candidati, che possono essere alla ricerca di un application facile e veloce o di un processo di interviste dettagliato, oppure non vogliono tralasciare le informazioni che vorrebbero ricevere rispetto all’azienda.

Dianne Gherson, responsabile delle risorse umane di IBM, intervistata da Harvard Business Review, ha guidato il restyling dell’employee experience utilizzando l’approccio Design Thinking e ha affermato: “Se siamo in grado di aumentare la soddisfazione dei dipendenti di 5 punti percentuale, potremmo avere, in media, una revenue annua più alta del 20%.”

Al netto delle parole di Dianne Gherson, c’è stato un impatto diretto tra employee experience e customer experience?

In IBM la gestione delle prestazioni dei dipendenti è stata interrotta. La tradizionale gestione delle performance con 2 o 3 livelli a cascata non ha creato un impatto diretto sul business. L’organizzazione misurava i risultati individuali quando in realtà gli obiettivi venivano raggiunti dai team. Per questo è stato deciso di lavorare con gruppi di dipendenti invece di coinvolgere un gruppo di esperti. Hanno utilizzato l’approccio design thinking  e dopo 5 mesi di duro lavoro, il nuovissimo modello di performance è stato implementato in tutta l’azienda. Secondo Dianne Gherson, “Il potere di coinvolgere l’intera forza lavoro risiede nel fatto che sono molto meno propensi a resistere al cambiamento quando essi stessi sono stati protagonisti nella progettazione.” Questo ha portato ad un miglioramento generale dell’azienda, in termini di customer ed employee experience e di produttività in senso globale.

Hai già dato forma al tuo processo di Design Thinking HR?