Segmentazione dei candidati: 10 vantaggi

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Segmentazione dei candidati: una chiave per migliorare il processo di assunzione

Tanti professionisti del settore HR investono molto tempo e denaro per creare il cosiddetto talent pool. Sono anche tanti, tuttavia, i professionisti che non effettuano una corretta segmentazione dei candidati (o che addirittura la trascurano), perché? Uno dei motivi è che non comprendono appieno i vantaggi di una segmentazione efficace.

Leggi anche: Candidate Experience. Cos’è, come definirla e come migliorala

In questo articolo cercheremo di comprendere perché la segmentazione è un touchpoint fondamentale per il mantenimento di talenti. Con una segmentazione efficace, sarà possibile migliorare tutte le metriche di assunzione più importanti (costi, tempistiche, qualità delle assunzioni…).

Segmentazione dei candidati: cosa significa?

Segmentare significa suddividere il pool in diversi gruppi, al fine di rendere più efficace e veloce il recruiting.

Segmentazione dei candidati: come?

In realtà non esiste una pratica in grado di soddisfare il fabbisogno di tutte le aziende: ogni azienda ha diverse esigenze. È possibile, tuttavia, effettuare la segmentazione seguendo molti criteri, fra cui:

  1. Istruzione
  2. Esperienza
  3. Posizione di lavoro preferita
  4. Location
  5. Lingua

segmentazione dei candidati

Il funzionamento dei criteri varia a seconda delle dimensioni, della posizione, del target di riferimento e delle esigenze della tua azienda.

Segmentazione dei candidati: i vantaggi

Un approccio mirato e personalizzato ottenuto grazie alla corretta segmentazione del pool di talenti offre molti vantaggi. Vediamone 10:

1. Coinvolgere i candidati passivi 

Si tratta di persone già impegnate e che dunque non cercano attivamente un nuovo lavoro, ma che sarebbero disposti ad accettare nuove offerte. Secondo LinkedIn, la percentuale di questi candidati corrisponde al 73%.

Queste persone devono avere la sensazione che lavorare per la tua azienda sia un passo avanti per la loro carriera.

2. Miglioramento del targeting dei candidati

Quando dividi i tuoi candidati in diversi gruppi in base a determinati criteri di segmentazione del pool di talenti, puoi scegliere i tuoi candidati in modo preciso.

È fondamentale ottimizzare il targeting dei candidati per fornire il giusto messaggio ai giusti candidati al momento giusto. Inoltre, in questo modo, il messaggio non arriverà a candidati non interessati a quella specifica posizione.

3. Personalizzazione dell’email

Una corretta segmentazione dei candidati consente di aumentare la personalizzazione delle e-mail inviate ai candidati nel proprio pool. Con una segmentazione efficace sarà possibile conoscere meglio i candidati e le loro diverse caratteristiche. Sfrutta queste informazioni per personalizzare le email.

4. Utilizzo del recruitment content

Utilizza le informazioni per creare e distribuire contenuti di recruiting specifici per ogni fase dell’employee journey.

Leggi anche: Come mappare l’employee journey?

5. Candidate engagement

Conoscendo gli interessi dei tuoi candidati, potrai inviare loro contenuti precisi, personalizzati e pertinenti. I candidati devono sentirsi coinvolti sin dall’inizio, perciò questi sono passaggi fondamentali.

Avere comunicazioni durature con i candidati consente di promuove relazioni a lungo termine e migliorare l’engagement.

6. Candidate experience

La corretta segmentazione migliora anche l’esperienza del candidato.

Per esempio, i candidati in un gruppo di sviluppatori di software riceveranno contenuti relativi alle più recenti tecnologie utilizzate in azienda. Questo tipo di candidate experience personalizzata migliora l’impegno dei candidati e migliora l’employer brand.

Leggi anche: Candidate experience survey: come crearne una ottimale

7. Offerte di lavoro

Una corretta segmentazione dei candidati comporterà anche una maggiore accettazione delle offerte di lavoro.

È importante comunicare in modo diverso i differenti benefici offerti ad un candidato neolaureato piuttosto che ad un genitore.

Lo scopo è quello di offrire ai candidati ciò che più desiderano.

8. Tempi ridotti

Avere un database con potenziali candidati non diminuirà il tempo necessario  per l’assunzione. Bisogna sfruttarlo. Disporre di un pool di talenti adeguatamente segmentato garantirà che i candidati nel tuo database siano coinvolti e desiderosi  di lavorare per la tua azienda. In questo modo, quando aprirai un  nuovo lavoro, sarai in grado di scegliere tra candidati qualificati e realmente.

In questo modo sarà possibile ridurre significativamente i tempi di assunzione, perché sarà possibile evitare il processo di pubblicità della posizione attraverso i vari canali. Una volta ottenuto un pool di candidati, potrai scegliere da lì.

9. Costi ridotti

Una riduzione dei tempi di assunzioni implica anche una riduzione dei relativi costi. Inoltre, selezionare i candidati direttamente dal pool permette di risparmiare i soldi che altrimenti andrebbero spesi per le varie campagne pubblicitarie.

10. Qualità dei neoassunti

Le assunzioni di qualità inferiore si verificano a causa di quattro ragioni principali:

  • Candidati non sufficientemente qualificati
  • Mancanza di tempo per trovare i candidati più talentuosi
  • Mancanza di tempo per verificare le qualità dei candidati
  • Offerte di lavoro rifiutate dai candidati ideali che ti costringono a ripiegare su seconde scelte

Una corretta segmentazione consente di evitare questi scenari, dunque perché non iniziare subito?

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