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Recruiting e Gamification

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Gamification nel recruiting: definizione

La gamification è il concetto che utilizza la teoria dei giochi, la meccanica e il design del gioco per coinvolgere e motivare digitalmente le persone a raggiungere i loro obiettivi.

Facciamo subito un esempio: la campagna di Gamification gestita da Domino’s, “crea e dai un nome alla tua pizza”. Durante questa iniziativa i clienti sono stati invitati a creare e dare un nome alla loro pizza “digitale” per poi venire premiati con denaro ogni volta che qualcuno acquistava la loro pizza su misura. Nel caso specifico il fattore dominante è che il cliente venne attivamente coinvolto e motivato con il brand stesso attraverso un gioco.

Le aziende generalmente usano questi principi presi in prestito dal gioco per intensificare l’interesse dei clienti e dei dipendenti nei confronti di un marchio e approfondire il loro impegno. Nell’attuale ambiente altamente competitivo ogni azienda include almeno un po’ di tecnologia legata gamification sui propri portali. Può trattarsi di una valutazione del profilo, qualsiasi attività di coinvolgimento, programmi di fidelizzazione, premi, token nascosti, giochi simulati, schemi per i dipendenti del mese o tutto ciò che necessita di interazione da parte del cliente o dei dipendenti.

recruiting gamification

Il grafico sopra mostra come la tendenza della Gamification e come lo stesso business sia in crescita.

La gamification aiuta ogni giorno in ogni campo, dall’impegno con il cliente alla motivazione dei dipendenti, dal recruiting alla formazione e dalla produttività dei dipendenti alla loro valutazione.

Recruiting e Gamification

Il professor Allen Huffcutt della Bradley University, esperto nel settore recruiting, ha identificato una serie di problemi con l’attuale assunzione e il processo di interviste. Secondo lui, le domande più frequenti poste durante il colloquio di lavoro sono già quasi sempre a conoscenza dei candidati, che generalmente preparano prima le loro risposte.

È qui che la Gamification può venire in aiuto. La gamification può essere integrata nel processo di recruiting con quiz su sfide nella industry di riferimento, ricerche relative all’azienda, quiz comportamentali. La gamification personalizza e aggiunge un elemento divertente all’intero noioso processo di recruiting. Incoraggia il candidato a interagire con la tua azienda fornendo un ambiente di lavoro simulato e anche i recruiter possono controllare l’attitudine, il pensiero creativo e le capacità di risoluzione dei problemi di chi si candida.

In effetti, Matt Jeffery, vice presidente di SAP, ritiene che la Gamification venga ampiamente giudicata erroneamente, “Le persone si sono precipitate nell’argomento e hanno pensato che si trattasse di aggiungere un gioco al processo di recruiting, il che non è del tutto corretto”.

Perché la Gamification nel recruiting?

Il compito basilare di qualsiasi selezionatore è reperire talenti e coinvolgere i dipendenti dell’azienda. Devono assicurarsi di avere campioni in tutta l’organizzazione. Per questo devono assicurarsi che le competenze dei candidati si adattino bene alle esigenze e alla cultura dell’azienda. Quando la Gamification viene applicata al processo di recruiting, porta con sé diversi vantaggi:

  • Il processo di scrematura dei candidati è molto più veloce in quanto consente alle aziende di testare competenze specifiche come la gestione del tempo, il pensiero creativo e innovativo, ecc.
  • Aiuta il candidato a cogliere le informazioni sull’azienda e le sua politiche in maniera divertente.
  • Lo strumento di gamification, comunemente noto come “serious game”, ha il potenziale per scoprire le future prestazioni sul posto di lavoro del candidato fornendo una piattaforma simulata. Inoltre aiuta a svelare il comportamento e le capacità effettive del candidato.

Seimens ha introdotto Plantsville, che mette il giocatore nei panni del direttore di uno stabilimento. Tom Warney, responsabile marketing e comunicazione, lo vede come uno strumento per suscitare interesse tra i giovani che intendono lavorare nell’industria manifatturiera. Ciò è stato utile anche per l’azienda, perché un giocatore che ha trascorso ore a gestire virtualmente una fabbrica avrebbe avuto prestazioni migliori in termini reali poiché ha già familiarità con l’intero processo.

Siemens Planstville Recruitment

 

Un altro gioco di successo basato sul recruiting e gamification è My Marriot Hotel, all’interno della pagina career dell’azienda gli utenti possono sperimentare praticamente ciò che serve per gestire il processo di gestione di un hotel in Marriott. Facendo clic su “Fallo per davvero”, si accede alla pagina career di Marriott.

Carriere del Marriott

www.blogging4jobs.com

Gli obiettivi di entrambi i giochi sono simili a quelli delle esigenze stesse dell’azienda. In questo modo simula l’ambiente di lavoro per il candidato rendendo più facile per lui / lei essere più produttivo e anche l’azienda riesce a ottenre una visione delle prospettive che il futuro dipendente potrà offrire.

L’introduzione di qualsiasi nuova tecnologia o processo comporta rischi. Quindi, la pianificazione di qualsiasi gioco per il processo di recruiting richiede un’analisi adeguata e richiede un monitoraggio costante.

Considera i tuoi obiettivi: prima di progettare di includere la Gamification in qualsiasi processo dell’azienda, è importante avere obiettivi chiari sul perché abbiamo bisogno del “gioco” e su ciò che vogliamo misurare di conseguenza. Qui la cosa vitale da capire è il nostro obiettivo finale, cioè se vogliamo creare awareness o è per finalità di employer branding o è per incoraggiare i talenti a passare attraverso i siti career ed esplorare le opportunità.

Coinvolgimento: quando recruiting e gamification si incontrano, dovrebbero ispirare i candidati a interagire con i siti career dell’organizzazione e i profili social. Il contenuto deve essere semplice, interattivo e divertente, ma deve sempre includere i principi di Gamification. Sondaggi e valutazioni delle pagine sono alcuni esempi che possono essere utilizzati per aumentare il livello di interazione del sito. Inoltre, la Gamification dovrebbe essere pianificata in modo tale da avere accesso a diversi touchpoint dei candidati in diverse aree geografiche.

Svela il giusto candidato: il coinvolgimento nella Gamification genera dati, sotto forma di prestazioni nel gioco e feedback. Il gioco deve essere progettato in modo tale da consentire al datore di lavoro di comprendere meglio il potenziale candidato o giocatore.

Informativo: il gioco non deve solo coinvolgere il giocatore o il candidato, non deve solo favorire il recruiter, ma deve anche fornire al giocatore le conoscenze sull’organizzazione.

Giochi diversi per approcci diversi: bisogna sempre ricordare, “Non esistono due giochi uguali”. Le aziende devono affrontare i giochi seri basati sul recruiting e sulla selezione in modo diverso rispetto ai giochi pensati per altri processi di gestione come l’apprendimento, la formazione e lo sviluppo.

Gamification e il futuro del recruiting

La gamification trasforma il compito alle volte noioso e frustrante del recruiting in un elemento divertente. La gamification aiuta aziende e recruiter a creare interesse per candidati qualificati nelle loro posizioni lavorative e aziende.

La gamification crea una grande esperienza per il candidato, mentre l’azienda stessa riesci a dare nuova vita ad un processo di assunzione poco accattivante.

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