Perché la Candidate Experience sarà una delle priorità nel 2019

Glickon Blog

I più autorevoli professionisti del recruiting hanno riconosciuto che migliorare la candidate experience sarà una delle massime priorità del 2019.

Le iniziali preoccupazione (ingiustificate) per cui l’intelligenza artificiale potesse influire negativamente sulla candidate experience, sono ampiamente superate. Questo perché le moderne piattaforme basate su algoritmi e AI, come glickon, in realtà liberano tempo prezioso ai recruiter, fornendo dei dettagli analitici funzionali alle scelte che ogni giorno e sempre più rapidamente, chi si occupa di selezione deve compiere.

Quindi se al momento il focus dell’azienda è il miglioramento della candidate experience (come molte altre organizzazioni là fuori), vale la pena continuare a leggere il nostro articolo e scoprire i 3 motivi (tra i tanti) per cui la candidate experience ha un altissimo valore e impatto per l’azienda.

I candidati credono che l’esperienza che vivono in fase di selezione sia indicativa di come l’azienda valuta gli stessi dipendenti.

A nessuna azienda piacerebbe essere vista come quella realtà che non valuta abbastanza i propri dipendenti; questa è certamente una delle percezioni che si possono rischiare di dare al candidato.

CareerBuilder ha rilevato che circa il 78% delle persone in cerca di lavoro ha affermato che la propria candidate experience è indicativa rispetto a come l’azienda valuta i propri dipendenti.

La reputazione e la percezione del datore di lavoro sono sempre state dei fattori importanti, specialmente online e con le dozzine di canali in cui le aziende possono essere discusse dai candidati e dai dipendenti.

Approfondimento: Candidate Experience. Cos’è, come definirla e come migliorarla

Delle scarse Candidate Experience possono essere condivise sui social media

CareerArc ha riscontrato che il 65% dei candidati non riceve mai o raramente notifiche sullo stato del proprio iter di selezione. In più tra i candidati che hanno avuto una scarsa esperienza, il 72% di loro lo ha condiviso sui social media, su siti di recensioni come Glassdoor o con i loro amici.

L’impatto oltre a riguardare l’azienda e la capacità di attrarre talenti, riguarderà anche gli annunci di lavoro, in quanto il 55% di chi applicherà sarà più propenso ad abbandonare il percorso di candidatura dopo aver visto una recensione negativa.

Una scarsa Candidate Experience è dannosa per l’azienda

Togliamo subito il dubbio. Una Candidate Experience non efficace influenza le entrate di un’azienda, in molti modi. Sempre CareerArc ha rilevato che il 64% delle persone in cerca di lavoro ha affermato che una scarsa esperienza come candidati li renderebbe meno propensi ad acquistare beni o servizi dall’azienda in futuro. Alcuni studi hanno rilevato che il negativo impatto economico è di milioni di dollari all’anno.

LinkedIn ha stimato che una scarsa percezione dell’azienda e del brand può costare fino a 7,6 milioni di dollari per un’azienda con 10.000 dipendenti all’anno.

Come gli algoritmi possono aiutare la Candidate Experience

Le motivazioni che abbiamo appena visto sono solo alcune delle ragioni per cui una poco strutturata candidate experience possa danneggiare la crescita e la reputazione di un’azienda.

Tuttavia, è interessante sapere che la tecnologia può fare molto per migliorare l’esperienza dei candidati.

In glickon, sappiamo quanto sia importante per i nostri clienti promuovere un’esperienza positiva per ogni candidato.

Per tale motivo la nostra piattaforma è in grado di salvaguardare il lavoro dei recruiter e in generale dei talent manager, rendendo più semplice e più snella la gestione del loro tempo. I nostri algoritmi avanzati permettono una rapida esecuzione dello screening dei candidati e un’interazione facile e costante tra colleghi di linea, oltre a dei notevoli vantaggi in termini di ingaggio delle risorse, grazie al gamification.

Approfondimento: glickon, nuove features. Feedback Form

Con meno tempo speso per le revisioni dei curriculum, è possibile concentrarsi sul employer branding, sulle interviste, rendendo il processo di assunzione un po’ più divertente e piacevole.

Vuoi conoscere glickon per migliorare i tuoi tassi di engagement e le tue performance in fase di recruting?