HR Digital Transformation: tutto quello che devi sapere

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La Digital Transformation nel settore HR è un argomento attuale per molti professionisti delle risorse umane. La ragione è semplice quanto intuitiva, il digitale ha la potenzialità di cambiare (in meglio!) il mondo del lavoro così come lo conosciamo. Ma cos’è l’HR Digital Transformation e perché è necessario approcciarla nel modo giusto?

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Cos’è la trasformazione digitale nel settore HR

L’HR Digital Transformation è un mindset legato al cambiamento di tutti i processi operativi delle risorse umane, con l’obiettivo di automatizzare e di divenire sempre più data-driven nelle scelte strategiche. Secondo l’ultimo report Human Capital Trends di Deloitte, la sfida per gli HR è duplice, da un lato trasformare ed innovare tutte le attività che fino a questo momento non erano pienamente digital, e trasformare digitalmente il capitale umano ed il modo in cui lo stesso svolge il proprio lavoro. Quindi, potremmo definire l’HR Digital Transformation come un paradigma che non modifica soltanto le figure coinvolte nei processi HR, ma che impatta l’intera organizzazione.

HR Digital Transformation: obiettivo da raggiungere

Come regola generale, qualsiasi trasformazione, deve avvenire con un obiettivo chiaro in mente, che sia oggettivo e delineabile. Troppo spesso le aziende approcciano al digital o all’online in generale, non delineando al meglio gli obiettivi, ma facendosi guidare dalle attività dei competitor. La digitalizzazione, in particolare quella legata al mondo HR, può essere estremamente delicata (e costosa); non avere un obiettivo ben chiaro, potrebbe portare, anche nel breve periodo, ad un fallimento.

3 brevi esempi di HR Digital Transformation

Unilever sta cambiando radicalmente il processo di assunzione, sperimentando, tra le altre cose, il social recruiting, l’HR gamification e l’intelligenza artificiale.

Anche Cisco fa della gamification un enorme punto di forza per la sua strategia di recruiting e di onboarding, organizzando numerosi hackathon per incentivare lo scambio di idee e la competizione come stimolo al miglioramento.

IBM, invece ha sviluppato in-house una piattaforma di e-learning che offre ai propri dipendenti un’esperienza completamente personalizzata.

Le fasi della trasformazione digitale nelle risorse umane

L’HR Digital Transformation come tutte le attività complesse, non si crea e non si sviluppa in pochi giorni. E’ un mindset, e di conseguenza è importante che tutti gli attori coinvolti comprendano i concetti per farsi poi “promotori” della cultura digitale all’interno della propria realtà.

 

Grazie alla ricerca condotta da Brian Solis per Cognizant e Altimeter vengono distinte 6 fasi nell’HR Digital Transformation:

  1. Business as usual. Questa è uno step concettuale, in cui non bisogna mai dimenticarsi di approcciare al digital tenendo sempre ben saldo il timone e la rotta del business
  2. Esperimenti. Piccoli esperimenti all’interno di brevi processi aziendali, è una buona pratica per iniziare a promuovere l’alfabetizzazione digitale.
  3. Formalizzazione. Qui entra in gioco la rilevanza del business e quanto lo stesso sia strettamente legato alla trasformazione digitale.
  4. Strategia. L’approccio strategico, partendo sempre da piccoli esperimenti interni, va mantenuto cercando di misurare tutte le attività di transformation. Ciò può certamente portare a nuove roadmap strategiche e a nuovi spunti.
  5. Convergenze. In questo step, viene formato il team dedicato all’HR Digital transformation. Saranno coloro che guideranno la strategia all’interno dell’azienda, assicurandosi che tutti i processi siano monitorati e rispettati in tutte le loro componenti.
  6. Innovazione e adattamento. Il digital non è un habitat statico, per questo l’innovazione e lo studio, sono fondamentali per ricercare soluzioni sempre più efficaci.

Come approcciare la Digital Transformation nelle risorse umane

Se tutto quello che abbiamo scritto finora può essere uno spunto teorico, una volta iniziato il progetto pratico, può rivelarsi particolarmente scoraggiante non ricevere immediatamente degli output positivi. Ecco alcuni “ingredienti” utili per iniziare con successo la trasformazione digitale:

  • Stabilire un obiettivo chiaro e misurabile
  • Portare tutti a bordo, individuando chi potrebbero essere i promoter ufficiali in azienda
  • Non complicare eccessivamente le cose
  • Priorizzare le idee
  • Valutare e monitorare le prestazioni
  • Studiare, studiare, studiare

Vediamoli meglio uno per uno.

  1. Stabilire un obiettivo chiaro e misurabile. Ancora una volta, prima di partire per il “viaggio” verso la Digital Transformation nel settore HR, per prima cosa è necessario stabilire un obiettivo chiaro e definito, e che sia strettamente correlato al business. Il più delle volte, questo obiettivo potrebbe essere quello di risolvere un problema che i dipendenti incontrano. Per questo è bene concentrare la propria strategia verso il dipendente, inteso come utente finale. Ad esempio far testare un nuovo tool digitale, direttamente ai dipendente, e da li raccogliere feedback ed impressioni.
  2. Portare tutti a bordo, individuando chi potrebbero essere i promoter ufficiali in azienda. Parlare con tutta l’azienda di HR digital transformation è una buona mossa per diffondere cultura, ma individuare le persone all’interno dell’organizzazione, che hanno delle capacità da “Influencer” è certamente una ottima strategia.
  3. Non complicare eccessivamente le cose. Iniziare un’attività in modo semplice e soprattutto analizzando il passato. Ad esempio, potrebbe essere interessante monitorare le aree dei tuoi processi HR che necessitano di un restyling digitale (recruiting, onboarding, formazioni, gestione stipendi, etc…) e discutere in un brainstorming a quale attività dare la priorità nel processo di digitalizazzione.
  4. Priorizzare le idee. Buttare giù tutte le idee e dare una priorità su impatto e sforzo (ICE Score). Identificare quelle che impattano nel breve, medio e lungo periodo sull’azienda e ragionare sullo sforzo economico richiesto. Inizia con le idee ad alto impatto e a basso sforzo. 
  5. Valutare e monitorare le prestazioni. Implementare soluzioni Digital HR è grandioso, ma dal punto di vista commerciale ha poco senso se non si monitorano i risultati ed i KPIs volti a raggiungerli.
  6. Studiare, studiare, studiare. La trasformazione digitale in ambito HR richiede un costante processo innovativo che deve impattare non solo sui processi, ma anche e soprattutto sulla mentalità delle persone che formano l’azienda.

Conclusioni

La Digital Transformation per gli HR non è più un opzione. In un mondo ormai estremamente digitalizzato e che corre a ritmi vertiginosi, HR e datori di lavoro non possono restare a guardare. In glickon possiamo offrirti una soluzione integrata, in grado di digitalizzare tutti i processi HR della tua azienda:

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