Employer Branding, cos’è e perché è importante (+15 Best Practices da conoscere)

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Employer branding, la sua importanza

Da ormai molto tempo le aziende affrontano sfide e raccontano i loro successi quando si tratta di studiare, pianificare, sviluppare e gestire il proprio employer branding, ovvero la reputazione di un marchio.

Al giorno d’oggi il mercato del lavoro si evolve tanto velocemente che le aziende devono essere in grado di evolvere la propria comunicazione e il proprio business per rimanere al passo con i tempi.

In questo articolo troverai 15 best practices che ti aiuteranno a mantenere il focus e a comprendere al meglio come muoversi in un ambiente così importante.

5 domande a cui bisogna saper rispondere

5 domande a cui ogni leader deve saper rispondere. È anche possibile porre queste domande ad un candidato durante un colloquio:

  1. Perché qualcuno dovrebbe lavorare per te?
  2. A quanti dei tuoi dirigenti è stato insegnato a trasmettere e raccontare l’employer branding? (In media solo il 46%, secondo una ricerca).
  3.  Qual è la percezione che hanno dipendenti e candidati del tuo employer branding?
  4. Quale livello di visibilità hanno i tuoi dipendenti?
  5. Quanti dei tuoi dipendenti consiglierebbero la tua azienda?

Un approccio strategico all’employer branding attraverso l’employment lifecycle

L’ambiente di lavoro attuale richiede alle aziende una visione sistemica in merito al modo in cui l’employer branding influisce sulle capacità di un’azienda di attrarre, coinvolgere e fidelizzare i talenti e sul collegamento tra dipendenti, clienti e profitti.

Il pensiero sistemico è un processo di comprensione che permette di scoprire in che modo le cose si influenzino reciprocamente. Nelle aziende, i sistemi sono costituiti da persone.

Sono ancora molte le aziende che promuovono l’employer branding come una funzione di acquisizione di talenti. Le aziende che adottano questa prospettiva, in genere lo fanno perché non conoscono i vantaggi dell’employer branding nel ciclo di vita dei dipendenti.

Concentrare l’employer branding sulla talent acquisition consente di migliorare recruiting e onboarding, aspetti che hanno un impatto rilevante sulla cultura e sulle prestazioni aziendali. È importante che i dipendenti abbiano un’experience coerente.

Leggi anche: Tips per una Employee Onboarding Experience di successo

Un aspetto fondamentale è che i dirigenti devono conoscere l’employer branding; in caso di scarsa consapevolezza, il rischio è quello di avere un progetto operativo nel settore HR che però non ha conseguenze sul business.

Un approccio strategico richiede una prospettiva sul modo in cui la vostra azienda attrae, impegna e conserva talenti.

Sii chiaro

Mission e valori dell’azienda devono essere chiaramente definiti. Due aziende molto importanti in questo settore sono Apple e Starbucks. Starbucks non lascia dubbi su ciò che vuole rappresentare. Non vende solo caffè. La mission è creare un ambiente di appartenenza, offrire ai clienti il meglio, rinnovarsi (etc.).

Comunità

Molte delle più grandi aziende hanno già introdotto questo concetto. È importante avere un approccio strategico, accogliente e coerente durante tutto l’employee journey.

Il mondo è cambiato (e cambierà)

Non più solo pubblicità. Siamo ormai nell’età del cliente. Questo aspetto ha contribuito a creare un maggior senso di responsabilità all’interno delle aziende. Non dimentichiamoci che nulla accade per caso e che la cultura aziendale è influenzata da diversi fattori (processi del settore HR, politiche aziendali…). È fondamentale conoscere l’epoca in cui viviamo e adattarsi ad essa.

Rischi

È importante conoscere i rischi non solo economici, ma anche politici ai quali ci si espone.

Tendenze economiche

È consigliato restare in continuo aggiornamento sulle tendenze economiche. Come sarà il mercato fra 5 anni?

Evitare dibattiti inutili

L’attenzione dovrebbe essere concentrata su come l’azienda sviluppa un team competente di professionisti provenienti dall’interno e dall’esterno in grado di sviluppare e avviare una strategia di employer branding che crei valore.

Risorse

La storia dimostra che le aziende sfruttano un approccio strategico della gestione dell’employer branding dopo due o tre anni di adozione del concetto. Ciò è coerente con il modo in cui l’employer branding si evolve all’interno di un’azienda.

Digitalizzazione

Le tecnologie digitali alla base di talent attraction, engagement and retention sono sono una novità. Sono i modi in cui esse vengono impiegate ad essere in continua evoluzione. Enormi quantità di informazioni sono accessibili come mai prima, da quello che viene detto sulla tua azienda online ai forum interni focalizzati sul miglioramento dei processi di business.

I dispositivi come smartphone e tablet rendono le informazioni ottenute dalle analisi e accessibili agli utenti di tutto il mondo. Secondo alcune ricerche, i social media sono il canale più utilizzato per comunicare l’employer branding.

Grandi quantità di dati a disposizione

Esistono due tipi di dati:

  • Dati di natura tecnica ma complessi e impegnativi da comprendere
  • Dati facili da comprendere che offrono soluzioni che avranno un impatto sulle prestazioni aziendali.

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Sfrutta gli strumenti che la tecnologia ti offre per raccogliere e analizzare questi dati. L’analisi dei dati consente inoltre di indirizzare meglio la comunicazione per garantire di raggiungere il talento che si sta tentando di assumere.

Guarda oltre i confini

La ricerca da parte di PwC e LinkedIn ha analizzato la talent adaptability, ovvero il tasso al quale le persone cambiano ruoli e settori, la velocità con cui vengono promossi e il numero di posti di lavoro aperti in un mercato. È stato dimostrato che la visibilità dalle reti professionali online porta a migliori assunzioni.

È possibile organizzazioni accedere a un pool di talenti più ampio e scoprire i candidati passivi e quelli che invece sono attivamente alla ricerca di un lavoro. Allo stesso modo, i candidati possono esplorare ben oltre i propri confini e avere accesso a molte più informazioni sui potenziali datori di lavoro.

Apprendimento e sviluppo

Per costi tutt’altro che elevati, le aziende possono promuovere servizi di apprendimento e sviluppo per i dipendenti. In un momento in cui un diploma non garantisce più un lavoro (specialmente nei settori HR, marketing e comunicazioni) e le università sembrano economicamente inaccessibili per molti ragazzi, promuovere corsi di formazione è senz’altro la mossa migliore da fare.

Un curriculum open source (OSC) è una risorsa didattica online che può essere liberamente utilizzata, distribuita e modificata. Grazie agli OSC si creano delle comunità. Queste comunità di sviluppo possono formarsi ad-hoc, all’interno della stessa area tematica o intorno a un’esigenza comune.

Network

Sfrutta i social. L’obiettivo è quello di coltivare continuamente in modo organico la tua rete. Assicurati di avere un raggio d’azione globale sulla tua rete ed è abbastanza diversificato da garantire che tu stia imparando e connettendo persone di una gamma di talenti provenienti da contesti diversi.

Flussi di comunicazione

Esistono una serie di strumenti in grado di supportare il flusso di comunicazione all’interno e all’esterno dell’organizzazione. Questi strumenti aiutano le aziende di tutte le dimensioni a lavorare in modo più intelligente, diventare più agili e promuovere l’innovazione.

Negli Stati Uniti, Sodexo USA è stata innovativa nell’uso di strumenti sociali per migliorare le comunicazione di employer branding. Sodexo è utilizzato anche in sezioni come marketing e comunicazione per favorire la connessione con i clienti.

Leadership

La gestione dell’employee experience nel ciclo di vita dell’occupazione dovrebbe essere una responsabilità condivisa.

Bisognerebbe formare i leader e istruirli, invitarli a contribuire al valore dell’azienda. Bisogna insegnare ai leader a rispondere alle seguenti domande:

  • Cos’è l’employer branding?
  • Perché è importante?
  • Quali aziende stanno muovendosi in questo ambiente?
  • Come misuriamo il ROI dell’employer branding?
  • In che modo le tendenze del mercato influenzeranno le tecniche di attrazione, coinvolgimento e fidelizzazione dei talenti?

Conclusioni

Mentre vi sono aziende ormai esperte dell’argomento (Google, Nike, Ferrero, IKEA…), vi sono altre realtà aziendali che si limitano ad utilizzare l’employer branding per il recruiting. In questo modo si otterrà un’employee experience incoerente e lontana da ciò che è stato promesso al candidato durante il processo di assunzione. I dipendenti meritano il meglio!

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