Employee Experience Touchpoint da non sottovalutare

Glickon Blog

L’employee experience è la chiave per attrarre, trattenere e far sentire a proprio agio i membri del tuo team. Si tratta della somma di tutti gli aspetti che una persona sperimenta durante il suo percorso in azienda, dal primo contatto in fase di recruiting all’ultimo (employee experience touchpoint).

Considerando che le aziende puntano ad investire più tempo e denaro per migliorare la propria employee experience strategy, è facile lasciarsi distrarre da alcune tecniche c.d. “feel good” come proporre ai propri dipendenti l’abbonamento in palestra o un biliardino. Nonostante queste siano tecniche che sicuramente rendono più divertente e piacevole il lavoro, concentrarsi su alcuni employee experience touchpoint avrà un impatto maggiormente significativo sui dipendenti.

Approfondimento: Come migliorare l’employee experience

Emolyment Brand Awareness

È fondamentale far sì che le persone parlino dei valori della tua azienda: i feedback positivi fatti dai dipendenti hanno un impatto maggiore rispetto a quelli forniti dall’azienda stessa. La popolarità di siti web come LinkedIn o Glassdoor facilitano la condivisione di queste informazioni da parte dei dipendenti e rendono più facile per alcuni potenziali candidati tenersi aggiornati su ciò che stanno cercando in un’azienda. Una forte employer brand motiverà i dipendenti a fornire feedback positivi.

Il vantaggio? Costi di marketing ridotti e candidati migliori.

Onboarding accurato

Un sondaggio di Korn Ferry ha rilevato che il 90% dei dirigenti ha dei grossi problemi a mantenere i nuovi assunti.
È importante creare un’onboarding experience sin da quando un candidato accetta l’offerta di lavoro. Ancor prima del primo giorno, è consigliato adottare strategie che facciano sentire il neoassunto il benvenuto. I nuovi dipendenti non devono sentirsi intimoriti nel chiedere qualsiasi informazione; è inoltre fondamentale chiarire che anche una nuova assunzione è uno step significativo per l’azienda: in questo modo, ciascun dipendente si sentirà importante, al centro di una realtà di cui ha la certezza di fare parte.

Eventi e raduni

Le aziende possono aumentare il proprio customer engagement proponendo ai dipendenti esperienze uniche employee experience touchpoint significativi che li facciano uscire dalla comfort zone. In questo modo, i dipendenti avranno modo di rilassarsi, di imparare e di conoscersi meglio a livello personale.

Trasparenza

Si tratta di un aspetto fondamentale per far sentire i dipendenti stimati, fedeli e incoraggiati. Maggior trasparenza contribuisce al raggiungimento di un maggior successo. I dipendenti vogliono sapere gli obiettivi a medio e lungo termine dell’azienda e come saranno loro stessi saranno coinvolti nel raggiungimento di questi obiettivi.

Il sondaggio SHRM su Job Satisfaction and Engagement del 2017 ha identificato, per esempio, che “la fiducia tra dipendenti e senior management” è molto importante.

Employee Resource Groups (ERG)

Creato un ambiente in cui i dipendenti sentono di poter essere sé stessi, l’azienda verrà vista come una realtà inclusiva, che abbraccia diversità e inclusione. Contribuendo anche ai risultati aziendali, i dipendenti che si sentono coinvolti e supportati saranno in grado di aumentare la produttività.
Molte aziende hanno compreso il valore degli Employee Resource Groups: essi conferiscono potere a diversi gruppi, sviluppano leadership e possono creare nuove opportunità di business.

Non aspettare

I dipendenti impegnati lavorano di più, contribuiscono maggiormente alla cultura aziendale e generalmente portano più entusiamo nel lavoro che compiono.
Secondo Gallup, i team impegnati ottendono in media un aumento del 10% nelle customer ratings e un aumento del 20% nelle vendite.

I dipendenti influenzano la cultura e il successo dell’organizzazione, sia direttamente che indirettamente; se si sentono apprezzati o invisibili, motivati o scoraggiati, i loro atteggiamenti rifletteranno il loro modo di lavorare, influenzando in generale l’employee retention.

Affrontando in modo proattivo l’employee experience e i relativi touchpoint, è possibile tenere conto di queste preoccupazioni e offrire tranquillità ai nuovi (e attuali) dipendenti.