Employee experience benefits: la storia di Sam

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La storia di Sam

Ci siamo inventati una storia per raccontare in modo semplice e lineare gli employee experience benefits. Riferimenti a cose, persone e aziende sono frutto della nostra fantasia e non sono collocabili nella realtà.

Employee experience benefits: cosa sono?

Per employee experience benefits si intende una serie di benefici offerti ai dipendenti da un’azienda. Questi benefici vanno oltre i valori economici e finanziari: si tratta di touchpoint che migliorano la vita lavorativa.

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In che modo le risorse umane possono progettare un’employee experience convincente e gestirla globalmente? Perché l’azienda Artificial Factory Ltd perdendo Sam ha perso anche del fatturato?

La storia di Sam è il racconto di un dipendente, o meglio di una persona, è il racconto di un’azienda o meglio di una famiglia. Quanto sei disposto a non programmare gli employee experience benefits e quindi a perdere Sam?

C’era una volta…

Sam fin da piccolo ha sempre sognato di progettare auto da corsa e lavorare in una grande scuderia. Sam voleva diventare uno di quegli ingegneri con la tuta rossa che si vedono in tv.

Oggi è una data scientist, un esperto data scientist. Ama le opportunità che il suo lavoro gli offre, in particolare ama concentrarsi sulle sue intuizioni, scovando sempre nuove opportunità e declinazioni dei dati, lì dove la maggior parte delle persone vede solo dei numeri.

Sam è un top performer. Ogni settimana riceve frequenti chiamate da parte di recruiter di diversi settori, intenzionati ad offrirgli un nuovo posto di lavoro. Come sappiamo, oggi tutte le aziende hanno bisogno di saper leggere i dati.

A giugno 2017, Sam è entrato a far parte di Artificial Factory Ltd, un’azienda innovativa, tra i player principali del mercato AI (Artificial Intelligence). Grazie al lavoro di Sam e alla sua capacità di interpretare i dati, Artificial Factory Ltd sta sviluppando un software da utilizzare nel mercato della domotica con l’obiettivo di aggiudicarsi una gara da 5 milioni di euro.

Tuttavia, il nostro protagonista si è dimesso dall’azienda Artificial Factory Ltd, 9 mesi dopo il suo ingresso.

Sam non è impazzito.

Adesso lavora in una startup nel settore Fintech, Techloan, dove conosceva una persona, un suo ex collega di università che ne parlava molto bene. Prima di essere assunto in Techloan, Sam ha ben pensato di effettuare delle ricerche online sull’azienda, e seppur si trattasse di una startup, i feedback dei clienti e dei dipendenti erano estremamente positivi.

Sam si è fatto convincere? Si! Ma come mai ha abbandonato una realtà come Artificial Factory Ltd, pur apprezzandone il lavoro che fino a quel momento stava svolgendo?

Quello che è successo…

Siamo a dicembre 2017, Sam è ancora un dipendente Artificial Factory Ltd, ma a breve lascerà l’azienda.

Come di consueto per una realtà come Artificial Factory Ltd, alla fine dell’anno viene effettuata un’analisi sui dipendenti. Dalle analisi emerge che Sam è un dipendente a rischio. La giustificazione del manager che ha lasciato andare via Sam è stata questa:

“La proposta economica di Techloan era superiore. Non potevamo fare niente per fermarlo”

 Quello che è successo…veramente!

Proviamo a delineare l’esperienza di Sam nei suoi 9 mesi da dipendente in Artificial Factory Ltd e proviamo a comprendere gain e pain points del suo employee journey.

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