Employee engagement come strategia chiave per il cambiamento

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Employee engagement e change management per il benessere dei dipendenti

Alcuni manager usano spesso strategie di cambiamento che annunciano, minaccano, pressano, con la speranza che le persone cambino semplicemente perché glielo si chiede. Queste strategie raramente funzionano, proprio perché le persone tendono a resistere o ribellarsi, al massimo possono creare l’illusione di essere cambiati ma torneranno alle vecchie maniere in poco tempo. Le strategie di cambiamento esterne (mandati esecutivi, imposizione forzata di nuove pratiche…) causano paura e ansia nei dipendenti. È importante creare strategie efficaci; in caso contrario, si avranno gravi conseguenze sull’intera azienda. Vediamo il rapporto che c’è tra employee engagement e change management.

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In che modo le persone reagiscono al cambiamento?

Le persone, durante la fase di cambiamento, attraversano una transizione emotiva che comprende diversi aspetti. Possono essere disorientate, spaventate, arrabbiate. Si tratta di sentimenti che devono essere riconosciuti e supportati dall’azienda e da chi si occupa di change management.

I change manager devono riconoscere questa transizione emotiva e soprattutto devono avere la capacità di prevenirla. Tuttavia, manager poco lungimiranti non comprendono le dinamiche del cambiamento umano e rimangono spaventati dalle reazioni emotive negative, delegando il problema, il più delle volte, al dipartimento HR.

Le persone cambiano, se riescono a comprendere il cambiamento

I dipendenti cambiano solo se veramente abbracciano in todo il perché del cambiamento. Devono avere ben chiaro il bisogno e le motivazioni per cambiare, darne un senso e un significato chiaro.

Come può accadere tutto questo? Coinvolgendoli. Qui che entra in gioco l’employee engagement, come prima strategia di ingaggio durante una fase di change management.

Ascolto: un potente strumento di employee engagement

Sostenere le persone attraverso le loro reazioni emotive è semplice quando l’ascolto, da parte dei manager, è genuino. Questo è quanto sostenuto nel libro “Moving beyond change management to consciuos change leadership” che sottolinea, inoltre, la necessità di conoscere il pensiero dei dipendenti e tutto ciò che razionalizzano rispetto alle fasi di cambiamento.

Employee Engagement = Ascolto. Come fare?

Ecco alcuni nostri suggerimenti:

  • Implementare sistemi di comunicazione e di ingaggio a due vie. Anche in fase di progettazione del cambiamento, è senz’altro importante conoscere e raccogliere i pareri dei propri dipendenti.
  • Sessioni di ascolto ad-hoc
  • Forum e sessioni di lavoro in cui le persone possono “sfidare” gli aspetti della trasformazione in atto, comprenderla e gestirla nel migliore dei modi.
  • Formare i dipendenti rispetto ciò che i nuovi cambiamenti comporteranno.
  • Sistemi di feedback immediati

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Employee engagement e change management. Conclusioni

Collaborazione e ascolto sono le chiavi per un cambiamento aziendale vincente. Offrire ai dipendenti un cambiamento che già conoscono, proprio perché realizzato insieme ai manager, dalla progettazione all’implementazione finale, è la vera buona riuscita di un progetto di change management.

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