Come misurare la tua strategia di Employer Branding

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Employer branding: cosa dicono le persone quando il tuo capo non è in ufficio.

Come misurare la tua strategia di Employer Branding

Come si può notare da questa proposizione, non vengono menzionati i dipendenti. Questo perché non sono solo i dipendenti a raccontare le aziende, ma sono tutte le figure coinvolte, i c.d. stakeholders. Secondo uno studio condotto da Edelman, lo scambio d’informazioni tra pari (dipendente e dipendente, o cliente e cliente) è molto più efficace in termini di “percezione positiva” che qualunque tipologia di narrativa, veicolata da un manager d’azienda. Ciò significa che da qualche parte tra riunioni di famiglia, shopping, meeting, le persone parlano, chiedono e si informano su cosa vuol dire lavorare per la tua azienda.

La maggior parte di queste interazioni avviene face to face, ma come è possibile misurare la tua strategia di Employer Branding?

  • Employee engagement survey? Si! E’ lo step giusto per riuscire a comprendere se la cultura della tua azienda è, non solo conosciuta, ma anche assimilata e compresa.

N.B. Per cultura aziendale non intendiamo solo ed esclusivamente mission e vision, ma soprattutto il modo in cui vengono trattate le persone prima, durante e dopo la loro “avventura” in azienda.

  • Recensioni. Le recensioni sono una componente importante in una strategia di employer branding. Glassdoor, Indeed forniscono una sezione contente i feedback degli utenti/dipendenti che hanno lavorato (o che lavorano) per quella determinata azienda. L’83% delle persone intervistate per il sondaggio Redshift Research hanno affermato che la “qualità” delle recensioni online di un’azienda hanno influito sulla scelta di candidarsi o meno.

 

  • Social. Se stai utilizzando i social media per amplificare la tua strategia di employer branding e stai cercando di tracciare il rendimento del tuo investimento, ecco tre tipologie di conversioni.

N.B. Nel web come nei social, non esiste una conversione univoca, ma possono coesistere diversi touchpoint (ad esempio in un processo di candidate experience) e anch’essi vanno misurati, analizzati e ottimizzati.

Come misurare la tua strategia di Employer Branding

1.Consapevolezza

Il pubblico deve avere familiarità con la tua azienda, intesa come posto di lavoro. Il modo più semplice ed efficace è tracciare le metriche più comuni dei social network. Hanno gradito il post, hanno commentato? Ecco tre tipologie di coinvolgimento relativi all’awareness, in ordine di importanza e impatto:

  • Like a post, tweet o update. Questa interazione rinforza la consapevolezza, e mostra alla tua rete, il livello di apprezzamento del brand, nel tempo. Quando un utente interagisce con la tua azienda, questa stessa azione apparirà nelle bacheche della sua cerchia di amici e/o followers.
  • Commenta e rispondi ai post. Stai facendo le giuste domande per ingaggiare la tua audience di candidati?
  • Retweet/share/repost. Nonostante molti disclaimer, un retweet o uno share indicano effettivamente l’approvazione del post e probabilmente anche del contenuto. Qualunque cosa pubblichi, dovrebbe essere utile, avere valore, informare o intrattenere candidati, dipendenti e clienti.

2. Affinità

I tuoi potenziali candidati e i tuoi dipendenti seguono le offerte di lavoro che pubblichi sui social networks? Stai andando oltre la mera condivisione di una posizione di lavoro? Parli alle tue target personas o parli alle masse? Trova sempre la tua affinità con gli utenti che “ascoltano” la tua narrativa d’impresa, non raccontare loro soltanto i vantaggi economici della tua azienda, prova a descrivere l’ambiente di lavoro, il team e come è possibile crescere professionalmente.

3. Application

Misure le candidature che provengono dai canali appena descritti. Prova a fare un match tra il numero di applicants ricevuti e l’interesse dimostrato dai candidati nel far parte della tua realtà.

Approfondiamo insieme la tua strategia di Employer Branding?