Come misurare la Candidate Experience

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Come misurare e ottimizzare la tua Candidate Experience

La combinazione di numerose variabili ha fatto si che chi cerca lavoro dispone di una quantità di “potere” insolito su recruiter e aziende. Le numerose offerte di lavoro disponibili facilmente sul mercato, il poco tempo per colmare con le persone giuste tutte queste opportunità e una carenza di talenti in alcuni settori, ha reso la candidate experience un fattore critico su cui le aziende devono prestare una forte attenzione.

Sebbene ci siano molte definizioni rispetto all’argomento candidate experience, il concetto cardine ruota intorno all’esperienza che la persona compie nel momento in cui entra in contatto con la tua azienda per appunto, candidarsi.

Per migliorare l’esperienza del candidato è necessario prima misurare.

Approfondimento: Candidate Experience. Cos’è, come definirla e come migliorarla + template 

Come misurare la tua Candidate Experience

Abbiamo provato a riassumere il parere di alcuni esperti sul tema candidate experience e su come misurarla. L’opinione degli esperti del settore è tratta da CandE Awards e da Under Cover Recruiter.

Chris Hoyt, Talent Engagement & Marketing Leader di PepsiCo: “Devi misurare qualcosa se vuoi migliorare il lavoro che stai facendo. Un’opzione è quella di misurare la Candidate Experience durante alcuni touchpoint lungo la journey del candidato. Sondaggi rapidi, interviste durante la fase di assunzione o durante “l’uscita” del candidato dal percorso di candidatura, sono alcune delle attività utili nel trarre il massimo beneficio dalla propria candidate experience.”

Jill Shabelman, Employer Brand & Marketing Manager di Deloitte Services LP: “Esistono molti modi per misurare la candidate experience, dai micro-sondaggi durante la fase di recruiting, ai feedback formali inviati al completamente del processo. Alcune metriche di recruiting come la durata di un’assunzione, la percentuale di accettazione dell’offerta e la probabilità di referral del candidato possono essere correlate con la misurazione della candidate experience. Il problema di solito non è una mancanza di dati o di input, ma è trovare il giusto significato e capire gli step della tua candidate experience che hanno bisogno di essere attenzionati.”

Chris Murdock, Senior Partner e Co-Founder di IQtalent Partners: “Solo 1 datore di lavoro su 4 chiede ai candidati un feedback sul processo di recruiting. Di contro il 72% dei candidati che hanno avuto una scarsa esperienza con l’azienda per la quale si sono candidati lo segnala prontamente all’interno della propria cerchia di conoscenze, online e offline. Questo danneggia parecchio la tua azienda, il tuo brand e le performance delle prossime posizioni di lavoro che aprirai. Prima di concludere il processo di recruiting, invia un sondaggio rapido chiedendo cosa è piaciuto al candidato, cosa non è piaciuto e come l’intero processo potrebbe essere migliorato.”

Come misurare la candidate experience applicando un modello di ottimizzazione continuo

Anche i numeri molto positivi (o negativi) meritano di essere scavati” Gerry CrispinPrincipal & Co-Founder di CareerXroads

È proprio all’interno di questi mini cluster che possiamo prenderci il giusto tempo per esaminare con maggiore attenzione ciò che ha reso tale l’esperienza positiva o negativa del candidato. Ad esempio, un candidato può aver avuto un’ottima candidate experience poiché guidata in gran parte dall’interazione con il recruiter. Per appunto per seguire un modello di miglioramento continuo, è necessario separare tutti gli elementi e attenzionare solo quelli che hanno reso veramente possibile un candidate experience efficace.

Non sono solo le interazioni con i recruiter che impattano sulla candidate experience. L’interazione del candidato con il career site dell’azienda è anch’essa una componente fondamentale. Misurare e ottimizzare questo aspetto della candidate experience può avere un impatto positivo in termini di performance. Qui entra in gioco il recruiting analytics.

L’analisi di una carrer page ti consente di comprendere il flusso di applications e la causa che porta all’abbandono del sito da parte del candidato. Già da questo punto è possibile applicare modifiche (meglio se con A/B test) in grado, sin da subito, di impattare sul numero di candidature.

Come misurare la candidate experience. Conclusioni

Saranno la combinazione di feedback e analisi a guidare il futuro della candidate experience. Le aziende devono liberarsi della mentalità che la candidate experience è fuori dal loro controllo, perchè mentre il mercato del lavoro continua ad essere sempre più competitivo, la battaglia per accaparrarsi i migliori talenti sarà vinta o persa proprio dall’esperienza che ogni azienda offre al candidato.

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