Come mappare l’employee journey?

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Come mappare l’employee journey? Perché è importante?

L’employee journey è – giustamente – sempre più al centro dell’attenzione dei professionisti HR. In questo articolo capiremo cos’è, come sfruttrare e come mappare l’employee journey.

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Che cos’è l’employee journey?

Si tratta del viaggio di un dipendente all’interno di un’azienda. La sua esperienza a 360° con tutte le sfaccettature, a partire dalla candidatura per la posizione sino ad arrivare al momento in cui viene lasciata l’azienda.

Identificare i momenti importanti del viaggio è fondamentale se si vuole capire come mappare l’employee journey. Questo è uno step molto utile per migliorare l’employee experience.

Per momenti importanti intendiamo quei momenti di cui il candidato si ricorderà: il primo colloquio, il primo giorno in azienda, i primi contatti con colleghi e manager, etc. Questi sono i vari componenti del journey.

Osserviamo l’employee journey da due punti di vista: quello del dipendente e quello dell’employer. In questo modo sarà possibile avere molte informazioni utili a capire come mappare l’employee journey per lavorare sui vari touchpoint che lo compongono.

Employee journey: come lo vive il dipendente

Lunedì mattina, primo giorno. Mary guida fino al parcheggio della nuova azienda, dove parcheggia l’auto in un posto vicino agli ascensori. Poco dopo essere scesa dal veicolo, sente dei passi dietro di lei.

“Devi essere la nuova collega”, esclama la donna che le si è avvicinata. “I parcheggi vicino all’ascensore sono riservati ai dirigenti, è una sorta di regola non scritta.”

Spostata la macchina, entra in ufficio. Dopo aver incontrato il suo team, Mary raggiunge i membri del reparto IT per ottenere i dati per accedere al suo pc. I tecnici, però, mentre preparano l’account della nostra protagonista ridono, scherzano e guardano video divertenti su internet. Dopo 25 minuti, finalmente, è tutto pronto: entusiasta, Mary accende il pc e legge il messaggio: installazione aggiornamenti in corso, aggiornamento 1 di 72. 

Momenti rilevanti

Spesso sono le piccole cose che fanno la differenza. Dal breve racconto di poco fa, è facile dedurre che il primo giorno di lavoro di Mary non è iniziato nel migliore dei modi. Studiare questi momenti permetterà di tracciare l’employee journey.

Employee experience ed employee journey

Le due cose coincidono.

come mappare l'employee journey

Analizzando il journey, sarà possibile capire se l’experience sarà positiva o negativa.

Employee journey: come lo vive l’employer

I momenti importanti per il dipendente sono importanti anche per il datore di lavoro. Più l’experience è composta da ricordi negativi, maggiore sarà la possibilità che il lavoratore lasci l’azienda. È chiaro che per l’employer questa cosa è controproducente. Controllare employee experience e journey aiuteranno a capire quanto i dipendenti tengano al loro posto di lavoro.

Quindi, come mappare l’employee journey?

Ricordiamo che l’obiettivo è identificare ed analizzare i momenti importanti del journey dei dipendenti. È richiesto, prima di tutto, un approccio quantitativo. Fai delle analisi. e agisci di conseguenza. Cosa dicono i dati dei tuoi dipendenti? Perché alcuni dipendenti si impegnano meno, o addirittura lasciano l’azienda?

Avere un alto livello di turnover ha delle conseguenze sul fatturato. Lavorando con i dati ottenute dalle analisi potrai capirne le cause. È molto importante lavorare su alcune pratiche di onboarding.

Successivamente, è consigliato porre ai dipendenti domande sui momenti importanti del loro journey. Una buona tecnica è quella di concentrarsi su più gruppi:

  • Parla con dipendenti che sono andati via molto presto, che hanno ottenuto punteggi bassi sulle scale di engagement e che, in generale, sono solite lamentarsi.
  • Parla anche con chi, al contrario, è rimasto per molto tempo. Loro sapranno meglio di chiunque altro i pro e i contro del lavoro in azienda.
  • Parla con i manager. Concentrati su quelli che riescono già a gestire e ottimizzare l’employee journey della loro azienda. Cerca di capire come fanno a mantenere elevati i livelli di engagement dei loro dipendenti.

Conclusioni

Quali sono i prossimi step? Vediamo alcune soluzioni che ti aiuteranno a fornire un journey positivo.

  1. Concentrati sulla fase di onboarding. Il dipendente ha avuto un contatto one-on-one con il manager? Le aspettative per il lavoro erano chiare e comunicate correttamente? Il neo-assunto ha conosciuto il suo team il primo giorno di lavoro? Controllare questi momenti aiuta ad analizzare il journey.
  2. Ricordati di tenere sotto controllo i risultati: se migliorano, la strategia adottata è quella giusta. In caso contrario, cerca di lavorare sugli aspetti negativi e proponi un piano migliore.
  3. Sfrutta i dati. Cerca di capire in che modo l’experience è correlata ad assenza, produttività, engagement…

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