Come Airbnb ha creato una Employee Experience straordinaria

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Employee Experience di Airbnb

Chiunque abbia fatto un viaggio (lungo o breve) conosce Airbnb, l’azienda che ha trasformato il modo in cui i viaggiatori accedono e usufruiscono dell’alloggio, dando loro modo di interagire con nuove culture. Ma al di là del modello rivolto al cliente, l’azienda è anche leader nella creazione di una forte e radicata employee experience. Invece di seguire il tradizionale modello di business, Airbnb crea cambiamenti e dà potere ai dipendenti di tutti i livelli, generando un enorme effetto positivo sull’intera azienda, sia dal punto di vista monetario che culturale. Infatti, Airbnb è stata classificata al sesto posto nell’Employee Experience Index, indice che raccoglie e classifica 252 organizzazioni in tutto il mondo sulla base di 17 variabili connesse su 3 ambienti: cultura, tecnologia e spazio fisico.

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Per imparare da Airbnb non bisogna necessariamente essere nel business dell’hospitality; Ecco tre principi chiave su cui Airbnb ha basato la propria employee experience.

  1. Coinvolgere i dipendenti. L’employee experience include tutto, dall’ambiente in cui i dipendenti lavorano a ciò che mangiano durante il giorno. Infatti, è con i propri impiegati che Airbnb struttura la propria employee experience; per tale motivo è fondamentale ottenere un loro contributo e coinvolgerli nella creazione dell’esperienza. Di fatto, Airbnb, valuta costantemente ciò di cui le sue persone hanno bisogno per migliorare il lavoro che svolgono quotidianamente.
    Dipendenti impegnati e felici che hanno delle performance migliori, generano clienti soddisfatti.
  2. Autenticità. La forza trainante dietro tutto ciò che fa Airbnb è la sua mission, ovvero far vivere un’esperienza di viaggio, in un mondo in cui tutti ne fanno parte. Avere uno scope o una mission aiuta a guidare le decisioni e soprattutto le persone verso le corrette decisioni. Secondo Mark Levy, Global Head of Employee Experience di Airbnb, una buona employee experience è guidata da un tema “alto” ed inizia con le passioni del team di leadership. I founder o il gruppo manageriale stabiliscono la cultura e lo scopo, inserendoli poi in tutti gli aspetti dell’esperienza. Con un obiettivo chiaro e ambizioso, tutti i dipendenti possono facilmente capire perché i leader compiono determinate azioni e attuano determinate strategie. L’autenticità aiuta a garantire che ogni aspetto dell’employee experience sia veramente focalizzato sui dipendenti, con un principio di trasparenza comunicativa tra manager e impiegati.
  3. Evoluzione e innovazione continua. Avere un’esperienza di lavoro orientata allo scopo non significa che ogni iniziativa avrà automaticamente successo. Avere una employee experience significa evolvere e adattarsi alle mutevoli esigenze dei dipendenti. Per intenderci, basti pensare che Airbnb ha uno spazio ufficio unico che chiama Belong Anywhere dove i dipendenti non dispongono di scrivanie e uffici, ma piuttosto di landing station, dove poter caricare i propri pc o lasciare il proprio zaino. Si tratta in pratica di un ufficio senza divisioni, che all’inizio della sperimentazione non ha riscosso particolare successo, diventando però un must dell’azienda grazie ai feedback dei dipendenti. Essere aperti ai suggerimenti non dovrebbe verificarsi solo in fase di creazione, ma dovrebbe essere una parte costante dell’employee experience.

Employee experience è il simbolo di un’azienda lungimirante che riesce a prendersi cura dei propri dipendenti e vuole fornire loro le risorse per raggiungere il successo.