A chat with… Successori Reda

Glickon Blog

Nome: Young Flock e Reda X Factor

Sfida: Candidate & Employee Experience

Target: Millennials & Dipendenti

Obiettivi: attrarre candidati di talento e coinvolgere i dipendenti


Sesto appuntamento di “A Chat with“, la nostra rubrica dedicata ai nostri partner e ai loro progetti di successo in ambito HR. Oggi chiacchieriamo con Alessandro Montanari, Chief People & Change Management Officer in Successori Reda, azienda che da oltre 150 anni è specializzata nella produzione di tessuti in lana Merino per l’abbigliamento maschile. Possiamo ben dire che Successori Reda è un’eccellenza italiana che fa del Made in Italy il suo punto di forza, con un forte focus sulla ricerca della qualità e sull’innovazione continua, anche nel settore Human Resources.

Con l’aiuto di Alessandro, proviamo a raccontare ai nostri lettori i due progetti HR delineati dal team Reda, in partnership con Glickon: Young Flock Project e Reda X Factor.

Buona lettura!

A chat with… Alessandro Montanari, Chief People & Change Management Officer, Successori Reda

 

Alessandro montanari | Chief People & Change Management Officer, Successori Reda

 

Iniziamo la nostra conversazione dal progetto Young Flock. Potresti raccontare ai nostri lettori di cosa si tratta e come è nata l’idea?

Si tratta di un percorso di action learning retribuito destinato a giovani e brillanti diplomati under 25. Una edizione all’anno, di sei mesi complessivi, durante i quali immergersi nella cultura, nei processi e nei reparti Reda, con project work, gamification e corsi di inglese, per delineare il profilo ideale dei tecnici specializzati del nostro presente/futuro.

L’idea è nata dalle interviste fatte a persone “storiche” del nostro Gruppo, gente in azienda da 20/30 anni, gli occhi dei quali continuano a brillare di passione ed orgoglio di appartenenza a Reda. Beh, ci siamo detti che tutto questo valore non deve essere sprecato, bensì tramandato, nel migliore dei modi, alle nuove generazioni, per garantire un futuro altrettanto brillante e luminoso a Reda.

 

Grazie alla tecnologia, quale obiettivo e ritorno sull’investimento avete raggiunto?

La tecnologia in generale e quella digitale in particolare non sono solamente un mezzo di accelerazione di processi e di efficientamento organizzativo, sono anche, direi soprattutto, la strada per un cambiamento culturale all’insegna dell’autonomia condivisa delle persone. C’è tanta voglia di collaborare, di sentirsi parte del gioco, di essere interconnessi. Questa è il grande valore del digitale, il ROI intangibile è elevatissimo, anche se non necessariamente misurabile.

 

Reda X Factor: raccontaci questo interessante progetto che ha coinvolto i dipendente Reda in Australia e Nuova Zelanda?

Reda dispone dal 1993 solo di tre grandi fattorie in Nuova Zelanda, con 33 mila ettari di terreno dove vengono allevate 30 mila pecore, ma ha anche un importante network di altre 35 fattorie in Australia e 100 in Nuova Zelanda con le quali collabora da anni per l’approvvigionamento delle materie prime.

Con la community dei “farmers” abbiamo in essere varie iniziative, tra le quali il riconoscimento Reda Sustainability Award a sostegno degli allevatori che si sono distinti sul tema della sostenibilità, tema per noi “core” sin dal 2004. Abbiamo pensato di iniziare con loro un percorso continuativo di knowledge sharing e di engagement, utilizzando anche la modalità della Gamification, con la quale fare education su tematiche afferenti il nostro business ma anche per seminare il terreno per un loro progressivo coinvolgimento nei nostri programmi e progetti di digital transformation. A proposito di questo, ci accingiamo ad utilizzare anche Glickon per selezionare due giovani talenti dalle farm da inserire nella prossima edizione di Young Flock, che diverrà pertanto un programma multiculturale e sempre più il nostro fiore all’occhiello per la Reda internazionale del futuro.

 

Perché è stato importante coinvolgere i dipendenti con Glickon Live? E come hanno risposto all’iniziativa?

Perché è stato importante? Perché crediamo nel valore della Leggerezza, nel senso che gli dava Italo Calvino: “Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”. Senza macigni si impara, si collabora, si lavora e si vive meglio 🙂

 

Che cosa è emerso dai dati che sono stati raccolti?

Siamo ancora agli inizi, abbiamo iniziato questa nuova fase HR solo dallo scorso settembre, il cammino è lungo ma le prime tappe sono state decisamente confortanti. Si tratta di insistere con coerenza e con un approccio HR olistico, ne riparliamo tra qualche mese ma siamo fiduciosi.

 

Che valore ha portato l’utilizzo di Glickon in occasione degli incontri con studenti e neolaureati?

Marshall McLuhan diceva che “il medium è il messaggio”: ecco, un’Azienda non può presentarsi ad un target di millennials e post millennials dichiarandosi innovativa e orientata al cambiamento se poi non lo dimostra con i fatti e con coerenza.

Glickon è una delle migliori esemplificazioni di un modo di fare HR adeguato ai nostri dipendenti prospect.

 

Il professionista HR del futuro. Quali competenze pensi impatteranno maggiormente sul settore Risorse Umane nel prossimo futuro? In che modo Startup HR Tech come Glickon potranno aiutare a migliorare il lavoro e l’esperienza di candidati e dipendenti?

L’HR del futuro sarà sempre più un coach, un facilitatore di relazioni, un portatore sano di opportunità di conoscenza e di sviluppo di competenze, un professionista del Change Management, con una passione bipolare per Umanesimo e Tecnologia. Il tutto condito da equilibrio, leggerezza ed autoironia. In pratica mi sa di aver con questo descritto anche Glickon 🙂

 

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